Cimici dei Letti

forse fin dagli albori della preistoria, adattandosi alle sue abitudini e diffondendosi in tutto il mondo.Le cimici del letto possono infestare ogni tipo di ambiente dove l’uomo vive o lavora, ma le migliorate condizioni igienico-sanitarie delle nostre comunità ne avevano fatto un insetto piuttosto raro in Italia, con rari focolai sempre legati a situazioni di disagio. Probabilmente la ricomparsa delle cimici del letto è legata all’aumento flusso turistico e migratorio dai paesi europei verso l’Italia, dove la struttura stessa delle abitazioni ed i materiali utilizzati per gli interni creano spontaneamente ambienti ideali per l’insediamento delle cimici. .Possono nascondersi in luoghi insoliti, come battiscopa dietro, crepe del pavimento e sotto i tappeti o dietro la carta da parati, il che li rende difficili da individuare.Fondamentalmente la gran parte delle cimici del letto si concentra nelle camere da letto, o dove comunque si dorma. Durante il giorno si rifugiano nei materassi, nelle giunture dei letti, nelle fessure di muri e pavimenti, nel mobilio e dietro i quadri. Di notte questi insetti si nutrono ad intervalli sull’uomo mentre dorme, tornando ai loro rifugi solo dopo aver completato il pasto di sangue. Sono facilmente identificabili e tendono a rimanere vicine fra loro. Hanno un caratteristico odore dolce e abbastanza sgradevole. Macchie di sangue sui materassi e arredi nelle vicinanze sono anche segni di una infestazione da cimici del letto. I morsi delle cimici del letto provocano un fastidioso prurito, lividi sulla pelle e possono causare reazioni allergiche. Ci sono diversi tipi di cimici, ma la cimice del letto, comune con un nome scientifico di Cimex lectularius, è adattabile ad ambienti umani. Dal momento che possono sopravvivere all'interno dei nidi di volatili, non è difficile che in alcuni casi la loro attività si manifesti grazie ad una colorita presenza di piccioni nelle vicinanze dell'abitazione , in particolare sui tetti. La cimice del letto si nutre anche del sangue di pipistrelli o animali domestici, ma la loro fonte tipica della nutrizione è il sangue umano.

Morfologia 

Le cimici del letto adulte sono insetti di colore bruno rossiccio, con il corpo lucido e appiattito, di forma ovale che misurano 5-7 mm di lunghezza. Il capo porta 2 antenne e un’armatura boccale adattata a pungere e a succhiare il sangue; questa è formata da 3 segmenti ed è ripiegata sotto il capo, venendo fuori solo per il pasto di sangue. Il maschio adulto può essere distinto dalla femmina per la forma terminale dell’addome più appiattita. Un’altra caratteristica di questi insetti, comune a quasi tutte le specie, è la presenza di una ghiandola che emana un odore caratteristico, acre, forte e ripugnante. 

Ciclo di sviluppo 

Le cimici attraversano 3 stadi di sviluppo: uovo, ninfa, adulto. Il tempo necessario per la maturazione delle uova dipende dalla temperatura ambientale, generalmente schiudono circa 10 gg. dopo la deposizione con temperatura intorno ai 20°C e dopo 4-5 gg. a 35°C. A temperature superiori a 37°C e inferiori a 13°C, le uova non schiudono e perdono rapidamente vitalità entro massimo 3 mesi. Dopo circa un’ora dalla schiusa, la chitina che forma l’esoscheletro diviene più scura , conferendo alla ninfa il tipico colore ambrato. La ninfa diviene adulta attraverso 5 stadi di sviluppo scanditi da altrettante mute e da almeno un pasto di sangue per stadio. Le condizioni ottimali per il completamento del suddetto ciclo che si compie mediamente in circa un mese sono la temperatura ottimale e la disponibilità dell’ospite. 

Importanza sanitaria 

Sebbene le cimici siano considerate dei potenziali vettori di malattie, esse non sono coinvolte nella trasmissione di alcun agente patogeno che possa causare malattie nell’uomo. Tuttavia la puntura delle cimici del letto provoca edema ed eritema locale pruriginoso, dovuto in buona parte a fenomeni allergici conseguenti all’inoculazione di un anticoagulante contenuto nella saliva dell’insetto. La reazione è soggettiva: in alcuni casi l’infiammazione locale è notevole, in altri praticamente assente. L’atto del grattarsi può causare infezioni secondarie batteriche nella zona edematosa. Pesanti infestazioni possono causare disturbi al sistema nervoso ed alla digestione in soggetti ipersensibili. E’ stato anche riportato come bambini che vivono in abitazioni pesantemente infestate, possano soffrire di gravi forme di astenia, non sempre riconducibili solamente a condizioni di malnutrizione. 

Metodo di lotta 

Per le cimici del letto, nonostante si possano osservare e ammettere delle variazioni procedurali, di caso in caso, si consiglia di effettuare interventi ripetuti a distanza di circa una settimana  l’uno dall’altro. Ovviamente, spesso questi propositi variano in funzione delle necessità particolari del cliente stesso. Per semplificare il tutto riportiamo i dati nella tabella sottostante.  

  • Giorno 1-2Sopralluogo e pianificazione
  • Giorno 3-41° Trattamento
  • Giorno 10-12Ispezione e 2° trattamento
  • Giorno 17-18Ispezione ed eventuale 3° trattamento
  • Giorno 20-21Ultima verifica 

Questo generico protocollo d’intervento è basato sul comportamento dell’insetto e sul suo ciclo di sviluppo. Per quanto possa apparire semplice l’eliminazione degli insetti adulti va sottolineato che l’eliminazione e la disattivazione delle uova è molto più complessa, in quanto l’insetticida non è attivo su quelle non ancora embrionate. Pertanto i cicli di disinfestazione dovranno, se necessario, essere ripetuti in funzione della situazione riscontrata in ogni singolo focolaio.